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LeALI ALL’ITALIA

Davide Giacalone è editorialista per Rtl 102.5 e autore di numerosi libri dove, con puntuale analisi, mette in risalto vizi e virtù dell’Italia.

Nato nel 1959, a soli vent’anni, mentre continuava a crescere il numero dei tossicodipendenti, si è trovato al fianco di Vincenzo Muccioli, con il quale ha collaborato, nella battaglia contro la droga. Da questa esperienza è nato il suo primo libro-denuncia: Bucati e sconfitti (1980). Seguiranno molti altri volumi dai titoli emblematici, tra questi: Disonora il giusto (1996); L’Italia come bugia (2003); Politicamente scorretto (2008); Rimettiamo in moto l’Italia (2013); Arrivano i barbari (2018).

I suoi impegni non sono tuttavia solo quelli di scrittore, partecipando in modo attivo ad attività sociali, politiche, professionali. Dal 1980 al 1986 è stato infatti Segretario nazionale della Federazione Giovanile Repubblicana; dal luglio1981 al novembre 1982 Capo della Segreteria del Presidente del Consiglio dei Ministri; dal 1987 all’aprile 1991 Consigliere del Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni ha assistito all’elaborazione dei disegni di legge per la regolamentazione del sistema radio-televisivo per il riassetto delle telecomunicazioni e per la riforma del ministero PT, oltre ad aver intrattenuto rapporti internazionali e aver seguito delle riunioni del Consiglio dei Ministri d’Europa.

È stato inoltre Consigliere d’amministrazione e Membro del comitato esecutivo delle società Sip, Italcable e Telespazio; dal 2003 al 2005 presidente del DiGi Club, associazione delle Radio digitali; nel 2008 riceve, dal Congresso della Repubblica di San Marino, l’incarico quale consulente per il riassetto del settore telecomunicazioni e per predisporre le necessarie riforme in quel settore.

Nel maggio del 2010 riceve l’incarico di presiedere l’Agenzia per la diffusione delle tecnologie dell’innovazione, dipendente dalla Presidenza del Consiglio. Nel corso di tale attività ha avuto un grande successo “Italia degli Innovatori”, che ha permesso a molte imprese italiane di accedere al mercato cinese. Con le autorità di quel Paese, crea tre centri di scambio: tecnologia, design, e-government. Nel novembre del 2011 si è dimesso da tale incarico, suggerendo al governo di chiudere la parte improduttiva dell’Agenzia, anche eliminando le sovrapposizioni con altri Enti e Agenzie. Dal 2015 al 2016 è membro dell’Advisory Board di British Telecom Italia.

Per Rubbettino Editore ha appena pubblicato il libro LeAli all’Italia, dove, partendo dalla realtà, con fatti e numeri, arriva alle ricette per un cambiamento. Per l’Autore nella nostra Nazione più che le divisioni politiche dovrebbero preoccupare l’uniformità di certi indirizzi: la scena è animata da spettacolari scontri, ma ribaltoni e incontri poi si realizzano perché la distanza è inferiore al chiasso delle zuffe. Giacalone ritiene che a scontrarsi e incontrarsi sono più le egolatrie che non le idee, producendo suggestioni destinate più a conservare che a risolvere problemi, in una corsa cieca utile a fuggire dalla realtà.

Gli argomenti trattati nel libro vanno dalla sanità all’immigrazione, dalla demografia all’amministrazione, dall’ambiente al turismo, dalla scuola alla giustizia, fino all’eterna arretratezza dell’Italia meridionale dove la stagnazione non è un destino, ma il frutto di quella fuga, dell’ingannare e accudire anziché “rimboccarsi le maniche”.

Uscire da questa situazione è tuttavia possibile, occorre ragionare senza volere sempre solo ammaliare con slogan di propaganda o pubblicitari. Se tante persone sono prese in giro è perché vogliono essere prese in giro, sperando di essere gli ultimi furbi a spartirsi quel che contribuiscono a distruggere.

Nella premessa al volume (intitolata significativamente “Per schiodarsi”) Giacalone afferma: “Se vogliamo ripartire, schiodarci dalla mesta condizione in cui siamo finiti, si deve riprendere quel costume di impegno, studio e lavoro, senza sperare che sia un trucco, un raggiro, una fuga dalla realtà, un venditore di pentolame politico, un illusionista demagogo a risolvere la faccenda”

Essere e restituire LeAli all’Italia per Giacalone è possibile, concentrandosi su quel che può e deve essere fatto, non sull’ennesima favola ingannatrice e corruttrice.

Il libro di Davide Giacalone LeAli all’Italia sarà presentato alla Libreria Il Mercatone del Libro, in via Cremona a Roma, l’8 Febbraio 2020 alle ore 18,00.

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