Jul
18th
left
right

“La Shoah a Roma. 16 ottobre 1943. Salvare gli Ebrei”.

Intervista con l’autore
Oggi è il Giorno della Memoria che, come noto, è una ricorrenza internazionale, celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto. Nell’occasione abbiamo intervistato lo storico Prof. Pier Luigi Guiducci, autore del libro “La Shoah a Roma. 16 ottobre 1943. Salvare gli Ebrei”.
Il protagonista di questo libro è il racconto del rastrellamento del ghetto ebraico a Roma, il 16 ottobre 1943, e il successivo trasporto nel lager di Auschwitz-Birkenau.
——————
Riportiamo qui di seguito le risposte del prof. Guiducci alle nostre domande:
D. Perché un libro sulla Shoah?
Perché si tratta di un fenomeno unico nel suo genere che assunse proporzioni antiumane incredibili (milioni di morti).
D. Perché un libro sulla Shoah a Roma?
Perché il 16 ottobre del 1943 si svolse ad opera di militari tedeschi un rastrellamento mirato ad arrestare Ebrei e a deportarli in un campo di sterminio.
D. Su quali fonti si basa il libro?
Su archivi tedeschi (utili anche per le foto), su archivi privati non aperti al pubblico, su testimonianze di persone che vissero il dramma dell’Olocausto, su dati forniti da vari ricercatori.
D. Che impostazione ebbe la strategia tedesca?
Si voleva colpire la comunità ebraica di Napoli, ma non fu possibile per la resistenza in corso. Così l’operazione di rastrellamento si concentrò su Roma. L’ordine di Berlino fu quello di deportare un elevato numero di Ebrei con un metodo scientifico, studiato a tavolino. Ai soldati vennero consegnati dei fogli con indicati i nominativi da arrestare, quartiere per quartiere.
Alla fine, i prigionieri (intere famiglie, inclusi i piccoli e gli infermi) furono condotti alla Stazione Tiburtina, e da qui trasportati con un treno merci in Polonia.
D. Davanti a questa operazione antiebraica che posizione assunsero le autorità del tempo?
Fuggirono tutti. I Carabinieri (vero pericolo per i tedeschi) furono deportati in Germania. Molti rimasero inerti. L’unica autorità morale rimasta a Roma fu Pio XII che si attivò per salvare il salvabile.
D. Gli Alleati erano a conoscenza dell’operazione?
Sì. Da almeno una settimana. Non si mossero però, per non far sapere ai tedeschi che ascoltavano le loro comunicazioni.
D. Perché i responsabili ebraici dell’Unione e della Comunità romana dettero l’indicazione agli ebrei di rimanere a casa?
Perché si fecero condizionare da una personale incapacità a gestire un dramma, e da un orgoglio legato ai ruoli che avevano prima dell’applicazione delle leggi razziali in Italia.
D. Quale lager di sterminio venne scelto per gli Ebrei romani?
Quello di Auschwitz, nella Polonia occupata.
D. Esistono differenze tra la Shoah di Milano e quella di Roma?
L’operazione del 16 ottobre si concluse in un giorno, mentre a Milano si prolungò. Occorre però ricordare che nell’Urbe, dopo il 16 ottobre, proseguì – attraverso bande armate – la caccia all’ebreo con arresti e deportazioni.
D. A suo avviso, come vedono oggi la Shoah le nuove generazioni?
In modo meno partecipato. Esistono certamente persone attente alle vicende ebraiche, ma permane anche una parte della popolazione non troppo sensibile alla storia della Shoah.
D. Esistono oggi nel tessuto sociale elementi di passività legati a un certo fatalismo?
Sì. In diverse persone permane la convinzione che nessuno impara dalla storia e che gli errori si ripetono. Purtroppo si constata in alcuni ambienti anche un certo antisemitismo.
D. Le iniziative attuali legate a una memoria della Shoah le sembrano capaci di sensibilizzare le coscienze?
In parte sì, specie tra coloro che dimostrano attenzione e sensibilità. A mio avviso, unitamente a tali iniziative, sarebbe importante ricordare annualmente anche coloro che difesero gli Ebrei, che li protessero, e che – in taluni casi – persero la vita per le loro azioni umanitarie.

Pier Luigi Guiducci, “La Shoah a Roma. 16 ottobre 1943. Salvare gli Ebrei”. EDUCATT, Milano 2023.

I volumi del professor Guiducci La Shoah a Milano e Shoah a Roma sono inoltre disponibili per il download gratuito:
https://store.streetlib.com/it/pier-luigi-guiducci/la-shoah-a-milano
https://store.streetlib.com/storia/shoah-a-roma-16-ottobre-1943-salvare-gli-ebrei-20-anni-di-ricerche-evidenze-pio-xii-p-peter-gumpel-si-lapertura-degli-archivi-685590/



© 2la.it - Riproduzione riservata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *