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Le memorie sono fatte di bits

La più grande quantità di musica, fotografie e film che abbiamo in casa sono in forma digitale. Ma che dire delle preziose memorie in formato analogico che abbiamo in casa? Chi di noi non ha album di fotografie stampate su carta fotografica? E qualche disco a 33 giri o 45 giri in vinile?. Che dire di qualche filmino ancora su nastro o cassette in VHS? L’osservazione e la richiesta dei più è ma perché tutti questi miei “oggetti” analogici non li trasformo in digitale? Ottimizzerei gli spazi e acquistando a pochi euro memorie sempre più grandi metterei tutto su un HD (Hard DisK). Vediamo di capire come realizzare questa impresa con il motto inglese “Digital does not always mean better” (digitale non sempre significa meglio). Una osservazione. Molti “audiofili” affermano che i dischi in vinile suonano in maniera più “calda” che gli attuali CD in particolare se ascoltati da con un vecchio giradischi con testina di qualità e un buon amplificatore a valvole. Per le foto, i filmini e la musica comunque è fondamentale il processo di “conversione” in digitale.

  • La conversione di LP in vinile e delle cassette C4 in formato digitale.

In generale in tutti i nuovi PC da tavolo (tower o minitower) sono presenti schede di acquisizione analogico digitale ( se non l’avete data una occhiata ai prodotti della Pinnacle tipo Dazzle). E’ chiaramente indicato dove inserire la “sorgente” da convertire e con un software apposito il file viene “convertito” sull’HD in formato digitale. I formati di conversione più comuni sono wave (.wav), mp3 (.mp3) e Windows media adapter (.wma). Scelto il campionamento (consiglio almeno un 128 kbits) lo stesso “pezzo musicale” avrà dimensioni in bytes più grande in .wav che in .mp3 o in .wma. Se non avete la scheda di acquisizione dati potete inserire nel PC (line in) un jack standard da 3,5 mm stereo connesso all’uscita dell’apparato che riproduce la musica in formato analogico. Se non avete il software per la conversione e la modulazione dell’audio potete prelevare dalla rete alla URL: www.nch.com.au un software gratuito di qualità.

  • La conversione di vecchie foto in formato digitale

Per fare questa “trasformazione” dovete necessariamente avere uno scanner. Mettete la foto sul pianale dello scanner e con il software in dotazione trasformate la foto in digitale. Attenzione alla risoluzione dello scanner (es. 600×1200 dpi) ed al formato che volete ottenere. Un buon compromesso è il formato .jpg (cosi le foto le vedete anche sul telefonino). Se dovete fare un CD usate il formato TIFF. Un altro modo se non avete lo scanner ma la scheda fax è mandarvi un fax. Otterrete, generalmente, la foto in formato .pdf poi potrete convertirla in .jpg.

  • La conversione di cassette VHS e di vecchi filmati

Questa e conversione più delicata. Se avete la telecamera ed il vostro videoregistratore VHS ancora funzione che “leggono” le cassette avete fatto un passo avanti!!! Se non avete grosse pretese, tipo montaggio editing etc, la soluzione economica è quella dell’acquisto di un videoregistratore su DVD. Oggi i costi di tale apparecchiatura sono molto contenuti. Connettete il dispositivo analogico (telecamera o videoregistratore) all’acquisto fatto e premete PLAY sul lettore analogico e REC sul digitale. Se avete cassette fino a 90 minuti queste saranno contenute dal DVD che avete inserito nell’apparato digitale. Lavoro finito. Potete rivedere i vostri filmati su qualunque lettore DVD. Altro modo per convertire i vostri filmati è connettere il vostro apparato alla scheda di acquisizione analogico digitale del PC e con un software (es. pinnacle – URL: www.pinnaclesys.com ) divertivi nell’editing e alla registrazione finale su un DVD.



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