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Luigi Salvatori. Pittore, autore di saggi, studioso di arte e architettura sacra

Luigi Salvatori, pittore italiano, nato a Palestrina (RM) il 25 ottobre 1951, amante e studioso della Storia dell’Arte fin dal tempo dell’Università, nel 1982 si specializza nella storia dell’archeologia cristiana e consegue l’attestato al Corso Nazionale di Architettura Sacra rilasciato dalla Commissione Pontificia Arte sacra in Italia il 23 aprile 1982.

Luigi Salvatori nel suo studio


Nel 1990 compie un viaggio di studio in Tunisia, nell’antica Cartagine, per approfondire lo studio sull’archeologia paleocristiana delle origini, in particolare sui battisteri per immersione, insieme a Don Pietro Sicurani (1936-2022), esperto di liturgia paleocristiana, al tempo parroco della Natività di via Gallia a Roma. Insieme visitano i resti archeologici della Basilica di Dermesh e la Basilica di Damus El Karita, entrambe del VI secolo d.C., tipici esempi di fonte battesimale per immersione totale. Approfondisce con il Parroco di S. Ireneo, Don Aldo, esperto liturgista della vita cristiana delle origini, gli studi dei battisteri della Basilica del Concilio e del Battistero di Santa Maria, entrambi ad Efeso, di Tharros in Sardegna, e di Albenga, uno dei monumenti principali dell’architettura paleocristiana in Liguria.

Siamo certi che passerà! L’Angelo con le palme della vittoria, 2020


Luigi Salvatori, sulla spinta dei suoi studi storici, nel campo dell’Architettura sacra e comunitaria, tra il 1976 e il 1990, si è occupato di progettazione di chiese nuove, ristrutturazioni, arredi liturgici e vetrate artistiche, in tutta Italia e all’estero, e le sue realizzazioni sono presenti in innumerevoli Chiese e ambienti comunitari in molte Nazioni. Tra i numerosissimi interventi emergono il progetto e la realizzazione della nuova Chiesa parrocchiale Cristo Re, località Morena, a Roma; il progetto della nuova chiesa nel Comune di Eboli; la Parrocchia Maria Santissima Consolatrice Domus Pacis e centinaia di progetti di ristrutturazione di Chiese, Cappelle e ambienti comunitari a Roma, in Italia, Grecia e Polonia.

Ristrutturazione area liturgica della chiesa di S. Ireneo, Roma, 1992

Ha collaborato con il Centro Dom e la Società Domus Dei di Roma alla ricerca e documentazione dell’Arte, Architettura Sacra e Comunitaria e aggiornamento nella liturgia e nella Pastorale.
Presidente dell’Associazione Cento Pittori via Margutta dal 2018, si dedica alla conservazione e divulgazione dei documenti storici degli artisti della celebre strada romana.
Attraverso un percorso espositivo pittorico cura le mostre dei Cento Pittori via Margutta a memoria culturale dei grandi autori della storia italiana, da Dante Alighieri a Alberto Sordi, da Novella Parini a Paolo Salvati, da Katia Ricciarelli a Carla Fracci.
Autore di un saggio sull’estetica dell’Arte, si dedica anche alla presentazione critica di mostre e cataloghi di pittori affermati e artisti emergenti, come Mario Marzi, Andrea Nassi, ed altri. Di particolare rilevo è la presentazione critica del catalogo “Biennale del mare 2022” dedicato a Paolo Salvati, noto pittore del novecento.

Il dono della vita, ha dato sé stesso per te, acrilico su tela, cm 100×100, 2021

Il 30 settembre 2021, al Museo Luigi Magni di Velletri, ha tenuto una conferenza sulla storia di via Margutta, dal Rinascimento ai nostri giorni. Gli estratti della conferenza sono stati pubblicati nel 2021 su un E-Book, edito da Associazione Cento Pittori via Margutta.
Nel 2022 viene pubblicato il libro “Storia dei Cento Pittori via Margutta”, di cui è autore, a cura dell’Associazione Cento Pittori via Margutta. Così Luigi Salvatori ci descrive come nasce l’iniziativa: “Il progetto di redigere il libro storico nasce dalla necessità di non disperdere un patrimonio artistico-culturale che i Cento Pittori hanno costruito dal 1953 ad oggi, partendo dal lontano 1500 dove si trovano le origini di via Margutta come strada famosa legata agli artisti dell’epoca rinascimentale e barocca, in particolare quelli venuti dal Nord Europa, dai pittori fiamminghi a quelli francesi, fino ad arrivare al Novecento con i più famosi pittori dell’epoca della scuola Romana e della scuola di via Cavour, e poi dal 1970 fino ai nostri giorni, attraverso un volo artistico culturale, consapevole che non c’è futuro, non c’è storia senza una memoria da raccontare e ricordare”. Il libro viene pubblicato a ottobre del 2022, dopo quattro anni di studi e ricerche, con la collaborazione dell’amico pittore Antonio Servillo, ideatore del progetto, dello storico dell’Arte Mirko Baldassarre e del Consiglio Direttivo.
Nell’anno corrente Luigi Salvatori tiene a Castro dei Volsci una conferenza sulla storia degli artisti di via Margutta. Nello stesso anno, Considerata la necessità di conservare la memoria storica degli Artisti che dignitosamente hanno fatto parte della storica Associazione Cento Pittori via Margutta, riceve l’incarico di istituire l’Archivio Storico dei Cento Pittori Via Margutta.



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