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Call for papers. La selezione per Lecce

Dieci. E’ questo il numero dei progetti che il Comitato Scientifico del Festival ha selezionato e che saranno esposti nello Spazio Innovazione del Chiostro Teatini a Lecce dal 20 al 23 maggio 2010.

La seconda edizione del Call for Papers si è rivelata molto complessa, proprio per la quantità, la qualità e l’originalità dei progetti in gara. Il numero dei progetti candidati infatti è cresciuto di circa il 400% rispetto all’anno scorso, a testimonianza di una crescente attenzione alle tematiche dell’innovazione e della riconoscibilità del Festival dell’Energia come evento di riferimento per il settore.

 

Il panorama dei progetti arrivati restituisce in qualche modo lo stato della ricerca in Italia nel settore. Al primo posto, per numero di progetti, troviamo infatti il fotovoltaico (17% sul totale dei progetti candidati). A ruota, si collocano i progetti che riguardano innovazioni di sistema, in particolare progetti che riguardano la valutazione dell’efficienza delle rinnovabili, l’impatto ambientale delle infrastrutture energetiche, l’efficienza degli edifici, ecc. ecc. Molta attenzione anche verso le biomasse (10% dei progetti), risparmio ed efficienza (8%) e mobilità (6%).

 

L’iniziativa “Spazio Innovazione” nasce per promuovere la ricerca e l’innovazione, e dare impulso allo sviluppo di nuove tecnologie nel settore energetico. In questo contesto, si sviluppa il progetto www.innovazionenergia.it, un portale unico in Italia che raccoglie e cataloga i progetti più significativi della ricerca nel settore energetico e offre uno scenario previsionale sulle tendenze e sugli orientamenti dell’innovazione in questo ambito, creando un network relazionale e di opportunità di business attraverso eventi e iniziative pensate per far incontrare il mondo della ricerca con il mondo del capitale e dell’impresa.

Su https://www.innovazionenergia.it troverà spazio una rosa più ricca di progetti.

I progetti selezionati

1. Lampada a scarica senza mercurio
Fausto Martin – Docente presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Madrid

Fausto Martin, ingegnere libero professionista, presenta un prototipo di lampada a scarica composta .da una miscela di gas nobili, senza far ricorso al mercurio come fonte per la generazione di raggi ultravioletti. Quest’innovazione di processo permette un minor impatto ambientale e l’abbattimento dei costi di smaltimento.

2. Sistema cogenerativo biogas-alghe ad alta efficienza
Sargassi, Università degli Studi di Udine

Il Dipartimento di Biologia e Economia Agroindustriale ha realizzato un ciclo integrato che utilizza sottoprodotti agricoli, alghe e batteri per produrre energia rinnovabile, con evidenti benefici in termini di rendimento energetico e impatto ambientale.

3. Produzione di idrogeno e metano attraverso la digestione anaerobica a due fasi di rifiuti organici ad elevata biodegradabilità
Università degli Studi di Verona (in collaborazione con Università Cà Foscari di Venezia)

Presentazione di un progetto realizzato in collaborazione tra gli atenei di Verona e Venezia basato sull’utilizzo di rifiuti organici per la produzione di idrogeno e metano attraverso un processo di digestione ad alta temperatura e pressione.

4. Fotovoltaico a concentrazione e separazione spettrale abbinata a supporti virtuali di germanio su silicio
Università degli Studi di Ferrara

Un fotovoltaico ottimizzato al quadrato. E’ quanto propone il Dipartimento di Fisica di Ferrara, con lo sviluppo di un sistema di concentrazione delle radiazioni solari con lenti e specchi, a cui si aggiunge la separazione dello spettro, con l’utilizzo di materiali semiconduttori che operano su una diversa larghezza di banda. Il tutto permette un rendimento teorico superiore del 50% rispetto ai pannelli fotovoltaici in commercio.

5. Progetto di ricarica intelligente per la mobilità elettrica
Università del Salento

Lo sviluppo di un sistema di ricarica per la mobilità individuale sarà una delle sfide dei prossimi anni. Anticipa i tempi l’Università del Salento, che ha sviluppato un punto di ricarica sperimentale nel campus universitario “Ecotekne” di Lecce, e uno standard di interfaccia tra il veicolo e la stazione. Il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione ha inoltre valutato la strategia ottimale di gestione energetica della vettura, con consumi bassissimi e un’autonomia di oltre 100km.

6. Progetto per lo sfruttamento dell’energia delle onde marine di piccola taglia
Istituto Tecnico Nautico Statale “Carnaro” di Brindisi (in collab. Con Geco srl)

L’Istituto Nautico “Carnaro” di Brindisi propone un progetto per la captazione dell’energia marina, attraverso una serie di vasche in calcestruzzo poste in mare in posizione favorevole. La conformazione di queste vasche permette la creazione di un dislivello tra le vasche e il pelo dell’acqua, dislivello che può essere utilizzato per la produzione di energia elettrica già a partire da condizioni di mare mosso.

7. Innovativo serbatoio di idrogeno al sodioboroidruro
ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile)

ENEA presenta e realizza un progetto con applicazioni molto interessanti, soprattutto nel campo della mobilità. Si basa sulla realizzazione di un generatore per idrogeno ad alta densità energetica, alimentato da una riserva d’acqua in cui viene diluito dell’idruro. .

8. BeAware – Risparmiare energia giocando
Engineering – Ingegneria Informatica spa

Engineering mostra un videogame in grado di accrescere la consapevolezza degli utenti nel consumo energetico di tutti i giorni, con risparmi medi del 15%. Il gioco, fruibile tramite smartphone, monitora attraverso sensori wireless i consumi dei diversi elettrodomestici, segnalando quando uno di questi supera la norma e suggerendo in tempo reale soluzioni alternative.

9. Vaporetto lacustre verde: imbarcazione a impatto zero
Università Roma Tre

Il Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’Università Roma Tre propone il progetto di un’imbarcazione a propulsione elettrica alimentato esclusivamente da fonti rinnovabili. La ricarica avviene attraverso l’uso di batterie, collocate a ridosso dei punti d’attracco, che vengono alimentate da un sistema fotovoltaico steso sulla banchina.

10. Pannelli solari fotovoltaici di terza generazione con sensibilizzatori naturali e ibrido-organici
CNR Messina

Il CNR di Messina mostra la nuova generazione di pannelli fotovoltaici, con celle solari sensibilizzate con coloranti naturali e sintetici, da integrare nelle facciate a vetro degli edifici con risparmi consistenti nelle emissioni di CO2 grazie all’utilizzo delle più moderne tecnologie in fatto di ecosostenibilità.

Le menzioni speciali
Inoltre, in questa seconda edizione del Call for Papers, si è scelto di segnalare, assegnando delle menzioni speciali, alcuni progetti interessanti che pur se esclusi dalla selezione ufficiale, si sono evidenziati per alcune caratteristiche specifiche.

Menzione speciale per l’innovazione nel design
Spiralipesci di Manuel Mingardo (IUAV, Venezia)
Jist. Just in sun time di Antonio Disi (Enea)

Menzione speciale per la didattica sulle tematiche energetiche
Parco didattico per le energie rinnovabili dell’Associazione nazionale tutela energie rinnovabili, Prato (Anter)

Menzione speciale per l’innovazione di sistema
Energy Return for Energy Investment di Matteo Panatta, Nino Di Franco e Francesca Iacobone (Università Roma 3)

Menzione speciale per la comunicazione
Ecoreality: l’ambiente va in onda di Stefano Cucurachi e del Centro Studi Ambientali e Direzionali (CSAD)

estratto da:

Energiaspiegata.it è un progetto di Aris e Allea.

Direttore editoriale: Emilia Blanchetti
Caporedattore: Agnese Bertello
Redazione: Giorgio Carafa Cohen
Ufficio stampa: Valentina Minetti.

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