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Donne e sicurezza sul lavoro

L’INAIL ha dedicato alle donne lavoratrici il manuale “Lavoro, sicurezza e benessere al femminile”, in cui propone corretti comportamenti e sani stili di vita da seguire, anche alla luce del Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008) che stabilisce “l’uniformità della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori”.

 

Obiettivo della pubblicazione è quello di migliorare la qualità della vita, fornendo utili informazioni in materia di sicurezza in casa e sul lavoro, con la possibilità di conciliare impegni familiari, professionali e tempo libero.

Ricordiamo che i dati degli infortuni sul lavoro confermano il trend decrescente. Infatti, negli ultimi cinque anni (2008-2012) sono diminuiti del 12,8% per le donne e complessivamente del 25,0%. In particolare, nel 2012 rispetto al 2011, si registra una diminuzione del 5,7% con 218.701 casi che hanno colpito le lavoratrici (di cui 66 mortali) per le tre gestioni principali (Agricoltura, Industria e servizi, Dipendenti per conto dello Stato), pari esattamente a un terzo del totale (656.828, -9,5%). Le denunce delle malattie professionali, invece, in crescita costante fino al 2011 (circa da 7 mila a 14 mila casi), registrano una battuta di arresto nel 2012 rispetto allo scorso anno, con un calo del 2,3% per quelle femminili e complessivo dell’1,5%. La lettura dei dati Inail 2012, comparata a quella sui trend occupazionali dell’Istat, fa emergere che le donne rappresentano il 51,9% della popolazione in età lavorativa e il 41,3% del totale occupati e sono concentrate prevalentemente nel centro-nord. Inoltre, le donne si infortunano in generale di meno rispetto agli uomini, ma molto di più in itinere a causa della fatica di conciliare ogni giorno lavoro e famiglia.

Alcuni documenti utili:

Guida Inail sul lavoro Femminile;

Scheda Tecnica 1;

Scheda Tecnica 2;





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