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Mosca-Roma 2020. Riflessi

Opere dal Liceo Artistico Statale “Giulio Carlo Argan” di Roma

L’Ambasciata d’Italia a Mosca, in collaborazione con l’Organizzazione senza scopo di lucro russa “Anima. Centro di innovazioni culturali” e l’Associazione di promozione sociale Scuola Maestra attraverso ScuolediRoma.it che si avvale del partenariato della Rete Nazionale Licei Artistici, ha promosso il concorso artistico Mosca-Roma 2020. Riflessi/Москва-Рим. 2020. Отражение.

La competizione, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Mosca e del Comune di Roma, è destinato ai licei artistici situati sul territorio della città di Mosca e della città di Roma e sua città metropolitana ed ha come oggetto l’ideazione, la progettazione e la realizzazione di opere artistiche grafico-pittoriche sul tema “Riflettere, riguardare il mondo all’epoca della pandemia”.

L’evento mira quindi a stimolare una riflessione attraverso l’interpretazione data dai giovani artisti all’esperienza della pandemia che ha colpito il globo terrestre nella fase dell’isolamento. Intende quindi far conoscere le meditazioni, il carico emotivo e psicologico, che ragazzi creativi delle due capitali hanno avuto a causa di un virus capace di mettere in pericolo le loro vite e le persone che amano, in particolare quelle più fragili, di attivare la solitudine, di consentire il contatto con il mondo esterno quasi esclusivamente per via telematica, iniettare la paura. L’obiettivo è un domani certo diverso da come fino ad oggi inteso.

Un cospicuo numero di ragazze e ragazzi dei Licei Artistici delle due capitali, hanno avuto la possibilità di partecipare con una o due opere grafico-pittoriche, capaci di illustrare come in uno specchio, riflessi di immagini, raccoglimenti e contenuti di giovani artisti italiani e russi su questo tempo di epidemia.

Molti gli allievi partecipanti che, con la supervisione degli insegnanti di riferimento, hanno approfondito l’argomento elaborando questo vissuto problematico che chiede anche all’arte e soprattutto ai giovani artisti un contributo sensibile e riflessivo che supera universalmente le distanze e i confini geografici, unendosi negli stadi d’animo, nelle emozioni e nel turbamento. Tuttavia con il desiderio di rigenerazione attraverso elaborati artistici che raccontano attraverso le immagini e i colori, sentimenti e speranze che chiamano il mondo intero a raccogliersi per uscire dal buio e ritrovare la luce, quella luce realizzata da tutti i colori, che riflette illuminando anche l’anima.

Il contributo del Liceo “Giulio Carlo Argan”

All’evento hanno partecipato 35 scuole artistiche moscovite e 18 licei artistici romani (in realtà 17, più la scuola italiana a Mosca), complessivamente nella galleria virtuale sono stati presentati 423 lavori, 223 di allievi russi e 200 di allievi italiani. Sono risultate vincitrici 3 scuole d’arte di Mosca e 3 licei di Roma.

Tutti i Licei Artistici Statali di Roma e Provincia hanno aderito con entusiasmo, tuttavia il Liceo Statale “Giulio Carlo Argan”, tra le maggiori scuole artistiche della Capitale, si è particolarmente distinto per numero di partecipanti e qualità delle opere presentate, siano esse grafiche che pittoriche. Basti pensare che ben quattro allievi sono risultati vincitori classificandosi al terzo posto nel concorso, questi sono: Anastasia Maria Luciani, Simone Trinchese, Francesca Sbarra e Sofia Pirco.

Il Liceo “Argan” è l’unico Istituto pubblico in Italia intitolato ad uno dei più importanti Storici e critici d’arte del Novecento, Giulio Carlo Argan (1909-1992), non nuovo a simili esperienze, organizza infatti ogni anno significative mostre in siti prestigiosi esponendo le più rilevanti opere degli studenti. Solo a titolo di esempio, nel 2018 ha allestito alla Sapienza Università di Roma, Museo dell’arte classica Gipsoteca, la mostra Arte Alimentazione e Salute; nel mese di giugno del 2019 ha ideato la mostra Metamorfosi, 2000 anni di Ovidio, allestita nel Complesso Monumentale di Santa Maria dell’Orto in Trastevere.

Nel Concorso odierno hanno partecipato 55 allievi del Liceo “Giulio Carlo Argan”, guidati premurosamente da 9 Docenti. Le opere presentate sono state complessivamente 61 realizzate con diverse tecniche, dall’olio su tela all’elaborazione grafica digitale, dall’ acquerello su carta alla tecnica mista.

Tra le opere realizzate abbiamo le quattro selezionate dalla commissione di Mosca. Anastasia Maria Luciani, in Verso la luce (digital art), delinea due uomini, uno davanti alla skyline di Roma l’altro, riflesso, di Mosca, che hanno perso l’orientamento a causa della pandemia, ora si dirigono verso una nuova luce che è speranza per il futuro. La stessa artista ha anche presentato l’elaborato grafico digitale Il nuovo mondo, dove mani di ragazzi sollevano la terra per scacciare il virus.

Anastasia Maria Luciani, Il nuovo mondo, Digital Art

In Tempo, Simone Trinchese, raffigura se stesso in un momento di malinconia, osserva il mondo da una finestra, sullo sfondo la Basilica di San Giovanni Bosco, il tempo scandito dalle date scorre come un ricordo della normalità.

Solitudine di Francesca Sbarra è un trittico con l’ombreggiatura di un ragazzo seduto su un letto durante la pandemia. Lo spoglio ambiente che lo circonda esprime un senso di solitudine e tristezza, in un momento in cui la vita quotidiana è distorta. Sofia Pirco in Donna con mascherina d’oro sottolinea l’importanza di indossare le mascherine, proprio come sta facendo la celebrità raffigurata nel disegno (matite colorate e penna gel bianca su carta).

Tra le altre opere abbiamo quelle di Angelica Maria Luciani che ha presentato due opere grafiche, Rinascita e Riflessi di due Capitali. La prima rappresenta mani sollevate di giovani che gettano all’aria mascherine dipinte con i colori delle bandiere italiane e russe, volendo affermare che la speranza prende forma e l’uomo ritrovando la propria libertà avrà un futuro più consapevole della sua fragilità. In Riflessi di due Capitali delinea due monumenti simbolo delle città inserendo in alto la scritta Roma in russo e Mosca in italiano, mentre in basso due giovani distanziati indossano mascherine con i colori delle bandiere delle due Nazioni.

Angelica.Maria.Luciani Rinascita e Riflessi di due Capitali

Abbiamo ancora Martina Colella che in Moda in Lockdown rappresenta il mondo del lavoro che si è fermato a causa del Covid-19, nel disegno è raffigurata una modella che non può sfilare ed è rassegnata nella sua malinconia, Giulia Monni con Serenità dell’Immaginazione, Laura Casani con Fondale infinito nell’animo, e altre decine e decine di rilevanti e apprezzabili opere.

L’impegno del Dirigente Scolastico Nicola Armignacca, di tutti i Docenti e del Personale del Liceo “Giulio Carlo Argan”, al di là della pur preziosa partecipazione al concorso, si proietta nell’intento di trasmettere ai giovani studenti l’importanza di raggiungere l’obiettivo di un’elevata formazione artistica e culturale che li porti verso una competenza ma anche una consapevolezza di poter costruire dialoghi, progettualità e condivisione superando i confini dello spazio fisico, per diffondere e inseguire sempre la “Bellezza”.

In senso orario:

  1. Angelica Maria Luciani, Riflessi di due Capitali, Digital Art
  2. Angelica Maria Luciani, Rinascita, Digital Art
  3. Anastasia Maria Luciani, Verso la luce, Digital Art
  4. Anastasia Maria Luciani, Il nuovo mondo, Digital Art
  5. Giulia Monni, Serenità dell’Immaginazione, Disegno digitale
  6. Laura Casani, Fondale infinito nell’animo, Disegno digitale
  7.  Francesca Margiotta, Lasciami sognare, Tecnica mista
  8. Simone Trinchese, Tempo


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