May
08th
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Ubi dolor ibi Vigiles

Il nome ufficiale del corpo dei Vigili del fuoco era Militia Vigilum Regime, poi diventò Cohortes Vigilum. Il loro motto era Ubi dolor ibi vigiles (Dove c’è il dolore ci sono i vigili).

 

I vigiles (o più propriamente nella versione originaria estesa in latino: vigiles urbani, in italiano: vigili urbani) furono un corpo istituito nel 6 d.C. dall’imperatore Augusto a Roma per assicurare la vigilanza notturna delle strade e proteggere la città dagli incendi[1].

Da allora la prevenzioni incendi si è sviluppata enormemente sia per le scoperte tecnologiche che hanno contribuito ad utilizzare nell’edilizia materiali sempre più ignifughi, sia per l’applicazione di regole di progettazione intese a prevenire l’insorgere stessa degli incendi.

Queste regole sono in continua evoluzione e recentemente, per esempio, per l’avvio di procedimenti di prevenzione incendi le domande, a partire dal 27 novembre 2012, dovranno essere conformi al nuovo emendamento che sostituisce il Decreto Ministeriale del 4 maggio 1998.

Si tratta del nuovo decreto a cui far riferimento esclusivamente per determinare l’importo dei corrispettivi dovuti ai Vigili del Fuoco.

Le nuove regole sono contenute nel DM pubblicato il 7 agosto 2012 (Gazzetta Ufficiale del 28 agosto scorso); si tratta del Decreto del Ministero dell’Interno, recante le modalità di presentazione delle istanze concernenti i procedimenti di prevenzione incendi e la documentazione da allegare, ai sensi del DM 151/2011.

Infatti al fine di garantire l’uniformità delle procedure, nonché la trasparenza e la semplificazione dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi dell’attività amministrativa, il Ministero dell’Interno ha approvato le modalità di presentazione, anche attraverso lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP).

Il provvedimento regolamenta i contenuti e i relativi allegati per ciascuna delle seguenti istanze:

-istanza della valutazione dei progetti;

-segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA);

-attestato di rinnovo periodico di conformità antincendio;

-istanza di deroga;

-istanza di Nulla Osta di Fattibilità (NOF);

-istanza di verifica in corso d’opera;

-istanza di voltura.

 

Link utilie:

www.vigilfuoco.it

 


 

[1] Alla data della fondazione del corpo il numero dei vigiles era di 600, poi fu ampliato fino a 7.000 uomini da Augusto



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