Analisi comparativa di alcuni casi di frane in Italia nel 2026
Abbiamo cercato di mettere a confronto, se così si può dire, alcune delle frane che si sono attivate, in quest’anno 2026, in diverse zone d’Italia. Dalla tabella in calce abbiamo tentato di dedurre un insieme di possibili fattori comuni che riportiamo nell’elenco, certamente non esaustivo, qui di seguito e che ci fanno percepire le potenti forze fisiche, meccaniche e biologiche in gioco:
- Agenti atmosferici estremi e la fragilità intrinseca della roccia interessata dalle frane.
- L’assenza o la carenza di barriere e difese strutturali a mare, cosicché il moto ondoso colpisce direttamente il “piede” della falesia.
- Intense infiltrazioni d’acqua che penetrano nelle fratture della roccia e nei circuiti idrici sotterranei, aumentando il peso e innescando scivolamenti o crolli anche a distanza di giorni dalle precipitazioni.
- Fitte reti di faglie e fratture a causa delle spinte tettoniche che hanno sollevato l’Appennino.
- Pendii estremamente ripidi (versanti acclivi) e pareti rocciose a picco sul mare o sulle arterie stradali.
- Altro … (p.e. azione chimica, fattori antropici, …).
| Luogo della frana | Data e breve descrizione | Era geologica | Geologia/Geomorfologia |
| Il promontorio dell’Arco Muto – Anzio (RM) | Ottobre 2026 – crollata una parte della falesia nella zona del Turcotto, lungo la spiaggia delle Grotte di Nerone e della Villa Imperiale | Pliocene 3-5 milioni di anni fa | Calcareniti (sabbie calcaree cementate) – Fossili. Alternanza strati di argille e sabbie gialle plioceniche. |
| Riviera del Conero (Marche) | Maggio 2026 – Diversi crolli della falesia hanno interessato la spiaggia della Spiaggiola a Numana e la zona del Trave a Portonovo | Mesozoica (200-66 milioni di anni fa) si sono formati i sedimenti, Cenozoica (66-2,5) e Neozoica (2,5 milioni di anni fa ad oggi) la struttura si è sollevata ed è stata modellata. | Strati alternati di marne e arenarie |
| Costiera Amalfitana / Penisola Sorrentina | Febbraio 2026 – Vietri sul Mare – Cedimenti di costoni rocciosi | 200-100 milioni di anni fa (durante era Mesozoica) | Calcari e Dolomie: rocce dure e compatte, composte principalmente da carbonato di calcio e carbonato di magnesio. Ma anche depositi piroclastici litificati. |
| Seiano (Vico Equense) Penisola Sorrentina | Luglio 2026 Frane sulla spiaggia del Pezzolo: un importante crollo del costone roccioso a ridosso degli stabilimenti balneari della spiaggia di Seiano | Periodo Cretacico, circa 145-66 milioni di anni fa, Epoca del Miocene, circa 23-5 milioni di anni fa. | Rocce carbonatiche (calcari detritici e dolomie). Importante punto d’incontro tra rocce sedimentarie marine, depositi vulcanici e sedimenti alluvionali. |
Bibliografia
Ardito Desio, Geologia applicata all’ingegneria, Hoepli, 2003
Sitografia
Glossario: https://progetto-carg.isprambiente.it/glossario/index.html
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