Dec
12th
left
right

NEWS – Il ‘riposo’ degli alberi e le luci artificiali

Uno studio del Cnr-Ibimet ha rilevato che la luce dei lampioni e l’innalzamento delle temperature influiscono sul riposo vegetativo stagionale dei platani, ritardando la caduta delle foglie. La ricerca[1], effettuata sulle alberature di Firenze, è stata pubblicata su Urban Forestry & Urban Greening

Il rapporto tra cambiamenti climatici, impatto antropico e alberi è emerso in modo drammatico nelle cronache dei giorni scorsi. Un aspetto fortunatamente meno cruento ma di notevole interesse scientifico su come i cambiamenti ambientali incidano sul ciclo di vita delle piante è il fenomeno per cui in città è possibile notare la permanenza di foglie verdi negli alberi vicino ai lampioni stradali fino ad inverno inoltrato, studiato sui platani[2] di Firenze dall’Istituto di biometeorologia del Consiglio nazionale delle ricerche[3] durante gli autunni e inverni dal 2015 al 2018. I risultati sono stati pubblicati su Urban Forestry & Urban Greening.


“Nel 2015 sono stati osservati rami verdi incorrispondenza dei lampioni stradali addirittura fino a febbraio, inconcomitanza di un autunno-inverno particolarmente mite. Nei due annisuccessivi su più di 200 alberi posti lungo tre viali nel centro e nelleperiferie della città è stata registrata una percentuale di alberi con foglieverdi maggiore nelle piante vicino ai lampioni fino alla fine di dicembre, inalcuni alberi fino alla fine di gennaio, quando in ambienti meno illuminati iplatani erano completamente spogli. In molti casi i lampioni sono inglobatinelle fronde degli alberi”[4], spiega.

Roma, 15 novembre 2018

 

[1] Lo studio è stato presentato al simposio internazionale sulla promozione del cielo notturno di Capraia, organizzato da Cnr-Ibimet in collaborazione con Università di Pisa, Attivarti.org e con il supporto di Regione Toscana e progetto internazionale Stars4all (http://capraianightsky2018.com).

[2] Platanus x acerifolia

[3] Cnr-Ibimet

[4] Nota di Luciano Massetti del Cnr-Ibimet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *