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23rd
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Parole di tutti i giorni “Ostiche”….

inflazione?

È un aumento (dal latino inflare, gonfiare) del livello generale dei prezzi accompagnato dalla diminuzione del potere d’acquisto (cioè del valore) della moneta. Non è un fenomeno moderno (vi sono stati casi di inflazione nell’antica Mesopotamia e anche nell’Impero romano) e ha sempre le stesse cause: eccesso di domanda di beni rispetto all’offerta, pressione al rialzo dei costi delle materie prime (per esempio il petrolio) e crescita eccessiva della quantità di moneta circolante.

deflazione?

La deflazione (dall’inglese deflation, sgonfiamento), al contrario dell’inflazione, è l’abbassamento del livello generale dei prezzi che si affianca all’aumento del potere di acquisto della moneta. In passato è stata provocata dall’improvvisa abbondanza di beni (per esempio dopo la conquista di ingenti bottini bellici), ma la causa più frequente e indesiderata è un’altra: la scarsità di moneta in circolazione, accompagnata dalla debole domanda di beni e alla riduzione di reddito, consumi, investimenti.

stagflazione?

Il termine stagflazione, nato in Occidente alla fine degli anni ’60 (dall’inglese stagliation, composto di stagnation, stagnazione, e inflation, inflazione), indica la presenza contemporanea, in un determinato mercato, di due fattori indesiderati: l’inflazione e la stagnazione (cioè l’arresto della crescita dell’economia reale). Per questo, la lotta delle banche centrali per contrastarla è più ardua: frenare la domanda dei beni (anti-inflazione), per esempio, nuocerebbe sicuramente alla ripresa economica e dell’occupazione.
recessione?

Nel vocabolario economico, la recessione (dal verbo latino recedere, cioè tornare indietro) è la flessione o, addirittura un regresso, dell’attività economica. Un fattore chiave è la durata: negli Stati Uniti si parla di recessione quando il Prodotto interno lordo (Pil) diminuisce per almeno due trimestri consecutivi. C’è poi differenza tra “crisi” e “recessione”: se rispetto all’anno precedente il Pil diminuisce di meno dell’1% si parla di crisi economica. Se, invece, retrocede di oltre un punto si parla di recessione.

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